Aiutiamo l’Interferometro di Cascina (Pi)

Con il programma BOINC di calcolo condiviso e il progetto Einstein@Home

Da Wikipedia:

Einstein@Home è progettato per analizzare i dati raccolti dagli osservatori LIGO e GEO 600 alla ricerca di onde gravitazionali. Il progetto è stato ufficialmente lanciato il 19 febbraio 2005 come parte del contributo della American Physical Society all’Anno internazionale della fisica (2005).[1] Esso sfrutta le risorse di un sistema di calcolo distribuito volontario per risolvere il problema, molto pesante dal punto di vista computazionale, di analizzare la grossa mole di dati a disposizione. Tale approccio fu introdotto dal progetto SETI@home, creato per cercare segnali di vita extraterrestre analizzando i segnali radio provenienti dallo spazio. Einstein@Home gira sulla stessa piattaforma software di SETI@home, cioè BOINC.

A tutto dicembre 2015, più di 846.000 volontari di 214 nazioni hanno partecipato al progetto, facendolo diventare il terzo progetto BOINC più popolare.[2] Circa 44.000 utenti attivi contribuiscono a fornire una potenza computazionale di 2.200 teraFLOPS, il che pone Einstein@Home tra le prime 20 posizioni nella lista dei TOP500 supercomputer.

Il mio computer al lavoro per l’elaborazione dei dati provenienti dagli interferometri facenti parte del progetto:

Altre immagini dell’interferometro di Cascina:

Se volete unirvi al progetto e avete bisogno di una mano potete chiamarmi al N° 3493749008 (prima mandatemi un SMS perchè non rispondo a numeri sconosciuti, grazie)


Qui le indicazioni per visitare l’interferometro di Cascina


 

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