Aldo Moro

Io Se Fossi Dio – 1981/1982

 

Io se fossi Dio 
e io potrei anche esserlo 
sennò non vedo chi 
  
Io se fossi Dio non mi farei 
fregare dai modi furbetti della gente 
non sarei mica un dilettante sarei sempre presente 
sarei davvero in ogni luogo a spiare 
o meglio ancora a criticare 
appunto cosa fa la gente
Per esempio il piccolo borghese com’è noioso 
non commette mai peccati grossi 
non è mai intensamente peccaminoso 
del resto poverino è troppo misero e meschino
e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sveda 
lui pensa che l’errore piccolino non lo conti o non lo veda 
  
Per questo io se fossi Dio preferirei il secolo passato 
se fossi Dio rimpiangerei il furore antico 
dove si odiava e poi si amava 
e si ammazzava il nemico 
  
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli 
sono troppo invischiato nei vostri sfaceli 
  
Io se fossi Dio non sarei così coglione 
a credere solo ai palpiti del cuore 
o solo agli alambicchi della ragione 
io se fossi Dio sarei sicuramente molto intero 
e molto distaccato come dovreste essere voi 
  
Io se fossi Dio non sarei mica stato 
a risparmiare avrei fatto un uomo migliore 
si vabbè lo ammetto non mi è venuto tanto bene 
ed è per questo per predicare il giusto 
che io ogni tanto mando giù qualcuno 
ma poi alla gente piace interpretare 
e fa ancora più casino 
  
Io se fossi Dio 
non avrei fatto gli errori di mio figlio 
e sull’amore e sulla carità 
mi sarei spiegato un po’ meglio 
 
 
Infatti non è mica normale 
che un comune mortale 
per le cazzate tipo compassione e fame in India 
c’ha tanto amore di riserva che neanche se lo sogna 
che viene da dire ma dopo come fa a essere così carogna 
  
Io se fossi Dio 
non sarei ridotto come voi 
e se lo fossi io certo morirei per qualcosa di importante 
purtroppo l’occasione di morire simpaticamente 
non capita sempre e anche l’avventuriero più spinto 
muore dove gli può capitare e neanche tanto convinto 
  
Io se fossi Dio farei 
quello che voglio non sarei certo permissivo 
bastonerei mio figlio 
sarei severo e giusto stramaledirei gli Inglesi come mi fu chiesto 
e se potessi anche gli africanisti e l’Asia e poi gli Americani e i Russi 
bastonerei la militanza come la misticanza 
e prenderei a schiaffi i volteriani i ladri gli stupidi e i bigotti 
perché Dio è violento e gli schiaffi di Dio appiccicano al muro tutti 
  
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli 
sono troppo invischiato nei vostri sfaceli 
  
Finora abbiamo scherzato 
ma va a finire che uno prima o poi ci piglia gusto 
e con la scusa di Dio 
tira fuori tutto quello che gli sembra giusto 
  
E a te ragazza che mi dici che non è vero 
che il piccolo borghese è solo un po’ coglione 
che quel uomo è proprio un delinquente un mascalzone 
un porco in tutti i sensi una canaglia 
e che ha tentato pure di violentare sua figlia 
io come Dio inventato come Dio fittizio prendo coraggio e sparo il mio giudizio e dico speriamo che a tuo padre gli sparino nel culo cara figlia 
così per i giornali diventa un bravo padre di famiglia 
  
Io se fossi Dio 
maledirei davvero i giornalisti e specialmente tutti 
che certamente non son brave persone 
e dove cogli cogli sempre bene 
compagni giornalisti avete troppa sete 
e non sapete approfittare delle libertà che avete 
avete ancora la libertà di pensare 
ma quello non lo fate 
e in cambio pretendete la libertà di scrivere 
e di fotografare immagini geniali e interessanti 
di presidenti solidali e di mamme piangenti 
E in questa Italia piena di sgomento 
come siete coraggiosi voi che vi buttate 
senza tremare un momento 
cannibali necrofili deamicisiani e astuti 
e si direbbe proprio compiaciuti 
voi vi buttate sul disastro umano 
col gusto della lacrima in primo piano 
sì vabbè lo ammetto la scomparsa dei fogli e della stampa 
sarebbe forse una follia 
ma io se fossi Dio 
di fronte a tanta deficienza non avrei certo la superstizione della democrazia 
  
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli 
sono troppo invischiato nei vostri sfaceli 
  
Io se fossi Dio 
naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente 
nel regno dei cieli non vorrei ministri nè gente di partito tra le palle 
perché la politica è schifosa e fa male alla pelle 
E tutti quelli che fanno questo gioco 
che poi è un gioco di forza è ributtante e contagioso 
come la lebbra e il tifo 
e tutti quelli che fanno questo gioco 
c’hanno certe facce che a vederli fanno schifo 
che siano untuosi democristiani o grigi compagni del PCI
son nati proprio brutti o perlomeno tutti finiscono così 
  
Io se fossi Dio dall’alto del mio trono 
vedrei che la politica è un mestiere come un altro 
e vorrei dire mi pare Platone 
che il politico è sempre meno filosofo e sempre più coglione 
è un uomo a tutto tondo 
che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo 
che scivola sulle parole 
anche quando non sente o non lo vuole 
  
Compagno radicale 
la parola compagno non so chi te l’ha data 
ma in fondo ti sta bene tanto ormai è squalificata 
compagno radicale 
cavalcatore di ogni tigre uomo furbino 
ti muovi proprio bene in questo gran casino 
e mentre da una parte si spara un po’ a casaccio 
e dall’altra si riempiono le galere di gente che non centra un cazzo 
compagno radicale tu occupati pure di diritti civili 
e di idiozia che fa democrazia 
e preparaci pure un altro referendum 
questa volta per sapere dov’è che i cani devono pisciare 
 
Compagni socialisti 
ma sì anche voi insinuanti astuti e tondi 
compagni socialisti con le vostre spensierate alleanze 
di destra di sinistra di centro coi vostri uomini aggiornati 
nuovi di fuori e vecchi di dentro compagni socialisti fatevi avanti 
che questo è l’anno del garofano rosso e dei soli nascenti 
fatevi avanti col mito del progresso e con la vostra schifosa ambiguità 
ringraziate la dilagante imbecillità 
  
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli 
sono troppo invischiato nei vostri sfaceli 
  
Io se fossi Dio 
non avrei proprio più pazienza inventerei di nuovo una morale 
e farei suonare le trombe per il giudizio universale 
  
Voi mi direte perché è così parziale 
il mio personalissimo giudizio universale 
perché non suonano le mie trombe 
per gli attentati i rapimenti i giovani drogati e per le bombe 
perché non è comparsa ancora l’altra faccia della medaglia 
io come Dio non è che non ne ho voglia 
io come Dio non dico certo che siano ingiudicabili 
o addirittura come dice chi ha paura gli innominabili 
ma come uomo come sono e fui 
ho parlato di noi comuni mortali 
quegli altri non li capisco 
mi spavento non mi sembrano uguali 
di loro posso dire solamente che dalle masse sono riusciti ad ottenere 
lo stupido pietismo per il carabiniere 
di loro posso dire solamente che mi hanno tolto il gusto 
di essere incazzato personalmente 
io come uomo posso dire solo ciò che sento 
cioè solo l’immagine del grande smarrimento
Però se fossi Dio sarei anche invulnerabile e perfetto 
allora non avrei paura affatto 
così potrei gridare e griderei senza ritegno che è una porcheria 
che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia 
  
Ecco la differenza che c’è tra noi e gli innominabili 
di noi posso parlare perché so chi siamo e forse facciamo più schifo che spavento 
di fronte al terrorismo o a chi si uccide c’è solo lo sgomento 
ma io se fossi Dio 
non mi farei fregare da questo sgomento 
e nei confronti dei politici sarei severo come all’inizio 
perché a Dio i martiri non gli hanno fatto mai cambiar giudizio 
 
E se al mio Dio che ancora si accalora gli fa rabbia chi spara 
gli fa anche rabbia il fatto che un politicante qualunque 
se gli ha sparato un brigatista diventa l’unico statista 
io se fossi Dio quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio 
c’avrei ancora il coraggio di continuare a dire 
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana 
è il responsabile maggiore di trent’anni di cancrena italiana 
  
Io se fossi Dio un Dio incosciente enormemente saggio 
ci avrei anche il coraggio di andare dritto in galera 
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora quella faccia che era 
  
Ma in fondo tutto questo è stupido perché logicamente 
io se fossi Dio la terra la vedrei piuttosto da lontano 
e forse non ce la farei ad accalorarmi in questo scontro quotidiano 
io se fossi Dio non mi interesserei di odio o di vendetta 
e neanche di perdono 
perché la lontananza è l’unica vendetta 
è l’unico perdono 
  
E allora va a finire che se fossi Dio 
io mi ritirerei in campagna come ho fatto io

Il fascista Aldo Moro


 

Hits: 69

Questa voce è stata pubblicata in e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.