PD! Siete complici!

Sulla Mare Jonio, tra le tante donne e i tanti bambini salvati dal mare, c’è anche un uomo.
Quest’uomo ha il corpo ricoperto da segni di morsi.
Come se fosse stato letteralmente masticato più e più volte.
La dottoressa che lo ha visitato, sulle prime, non riusciva a capire cosa si fosse trovata di fronte.
Le è stato spiegato che, quell’uomo, veniva usato in Libia per “divertire” i carcerieri, che lo gettavano in un recinto pieno di cani affamati.
Per passare il tempo.
Ridevano mentre lo guardavano dimenarsi per tentare di difendersi dai morsi dei cani.

Salvini, che a breve non sarà più ministro, ha vietato l’ingresso nelle acque territoriali italiane alla Mare Jonio.
E il divieto è stato controfirmato da Toninelli e Trenta, che invece anche domani resteranno nella maggioranza di governo guidata dallo stesso presidente del consiglio che, finora, ha sempre appoggiato le politiche del leghista.

Alla Mare Jonio è stato ordinato di dirigersi verso la Libia.

La Libia è il paese che noi, Italia, paghiamo per “trattenere” queste persone, da quando il governo Gentiloni, con Minniti, strinse gli accordi poi rinnovati da Salvini.
Il posto dove noi, Italia, vogliamo rimandarli, per “difenderci da loro”
Da quelle donne, da quei bambini e anche da lui, dall’uomo con il corpo ricoperto dai morsi dei cani.

Mi fa piacere che Salvini non vada al governo da solo.
Ma perdonatemi se, anche oggi, non riesco proprio a gioire.

Da @emiliano rubbi

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