Un Bug per i tecnici informatici della Camera dei Deputati

Recentemente, la Presidente (ormai ex) della Camera dei deputati On. Boldrini ha declassificato parecchi documenti segreti che si riferiscono ad alcuni “misteri” della Repubblica.

Ognuno può far richiesta per avere questi documenti allegando un documento di identità.

Il richiedente deve, altresì , impegnarsi alla non divulgazione dei documenti in contesti in cui la reputazione dei servizi dello Stato ne abbia nocumento.

A questo scopo, in ogni documento è “serigrafata” la scritta “Ad uso di nome cognome” accanto al “timbro” “documento declassificato da etc etc.”

Pubblico qui di seguito uno di questi documenti (E’ innocuo, non vi sono informazioni riservate…)

La pagina qui sopra è una pagina in pdf.

Si notino la scritta “Ad uso di Marco Romoli” e il riquadro con l’indicazione “Documento Declassificato…”

Adesso ho provato a salvare la pagina stessa in formato grafico JPG ed ecco il risultato:

Come potete constatare sono scomparsi sia la scritta “Ad uso di Marco Romoli” che la scritta “Documento declassificato etc.etc.”

 

Così, tanto per saperlo…    😉

 

Un appunto:
Visto che all’intero del file non sono presenti elementi che lo associno a nessuno, è pensabile che questi documenti “puliti” possano essere usati per un qualsiasi scopo non “legittimo”.

 

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